Sez. 3, Sentenza n. 8626 del 12/04/2006 (Rv. 589636 - 01)
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - CAMERA DEI DEPUTATI E SENATO DELLA REPUBBLICA - PARLAMENTARI - GUARENTIGIE (IMMUNITÀ) - IN GENERE | Art. 68 Cost. - Prerogativa dell'insindacabilità in favore di parlamentari - Dichiarazioni lesive dell'onere e reputazione di terzi rese "extra moenia" - Condizioni di applicabilità - Nesso funzionale con attività "intra moenia" - Necessità - Deliberazione della camera d'appartenenza - Controllo del giudice di merito - Limiti - Ricorso per cassazione - Onere di autosufficienza.
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - CAMERA DEI DEPUTATI E SENATO DELLA REPUBBLICA - PARLAMENTARI - GUARENTIGIE (IMMUNITÀ) - IN GENERE
Le dichiarazioni rese dai parlamentari "extra moenia", ove lesive dell'onore e della reputazione di terzi, intanto possono essere coperte dalla garanzia di insindacabilità in quanto siano collegate da un nesso funzionale ad un'attività parlamentare precedentemente svolta. Qualora il giudice di merito, in presenza di una deliberazione della camera d'appartenenza che abbia dichiarato che i fatti addebitati al parlamentare erano espressione della libera manifestazione dell'attività parlamentare, ometta di controllare l'esistenza del predetto nesso funzionale e di sollevare conflitto di attribuzioni, il relativo ricorso per cassazione deve contenere la trascrizione della delibera parlamentare in questione, restando altrimenti inammissibile per violazione dell'onere di autosufficienza del ricorso.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 68, Decreto Legge 23/10/1996 num. 555, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 366
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)