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Sez. 5 - , Sentenza n. 15814 del 20/01/2020 Ud. (dep. 26/05/2020) Rv. 279257 - 01

REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - IN GENERE | Contestazione, nel corso del dibattimento, di ulteriori condotte di distrazione - Limiti temporali - Esclusione - Ragioni
Stato
decisa il 2020-01-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279257-01

REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - IN GENERE

In tema di bancarotta fraudolenta, il potere del pubblico ministero di procedere nel corso dell'istruzione dibattimentale alla modifica dell'imputazione o alla contestazione di una circostanza aggravante per l'individuazione di diverse modalità della condotta illecita ovvero di ulteriori condotte di distrazione o, comunque, previste dall'art. 216 legge fall., che non integrano fatto nuovo ex art. 518 cod. proc. pen., non è soggetto a specifici limiti temporali o di fonte, avendo l'imputato la facoltà di chiedere un temine per contrastare l'accusa, esercitando ogni prerogativa difensiva, come la richiesta di nuove prove o il diritto di essere rimesso in termini per chiedere riti alternativi.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 518 CORTE COST., Legge Falliment. art. 216 CORTE COST., Legge Falliment. art. 219 com. 2 lett. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 517 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)