Sez. 2, Sentenza n. 5688 del 19/10/1988 (Rv. 460227 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - MODI - TACITA - DESUNZIONE DALLA DENUNCIA DI SUCCESSIONE E DAL PAGAMENTO DELLA RELATIVA IMPOSTA - INSUFFICIENZA.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - MODI - TACITA - DESUNZIONE DALLA DENUNCIA DI SUCCESSIONE E DAL PAGAMENTO DELLA RELATIVA IMPOSTA - INSUFFICIENZA.*
L'accettazione tacita dell'eredità ai sensi dell'art. 476 cod. civ. non può desumersi dalla denuncia di successione e dal pagamento della relativa imposta, trattandosi di adempimenti di contenuto prevalentemente fiscale, diretti ad evitare l'applicazione di sanzioni e caratterizzati da scopi conservativi, che di per sè non denotano in maniera univoca la volontà di accettazione. (V 6400/84, mass n 437974; (V 3263/84, mass n 435302; (V 6103/78, mass n 395921).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 476
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)