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Sez. 2, Sentenza n. 11408 del 12/11/1998 (Rv. 520635 - 01)

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - MODI - TACITA - IN GENERE | Esperimento dell'"actio finium regundorum" - Idoneità - Denuncia di successione e pagamento dell' imposta - Inidoneità - Ragioni.
Stato
decisa il 1998-11-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520635-01

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITÀ - MODI - TACITA - IN GENERE

L'esperimento da parte del chiamato dell'azione di regolamento di confini è atto idoneo per l'accettazione tacita dell'eredità, perché, a differenza della denunzia di successione e del pagamento della relativa imposta, eccede la mera gestione conservativa dei beni dell'asse ereditario.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 476, Cod. Civ. art. 460

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)