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Sez. 1, Sentenza n. 27517 del 19/11/2008 (Rv. 605658 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA DOMANDA | Esecuzione di opera pubblica da parte di un Comune - Proprietario di immobile destinato ad attività commerciale - Domanda di risarcimento danni - Lamentata perdita dell'accesso alla pubblica via e del parcheggio - Successiva domanda di decisione costitutiva di una servitù di parcheggio e di passaggio - "Mutatio libelli" - Configurabilità.
Stato
decisa il 2008-11-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/605658-01

PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - NUOVA DOMANDA

Rispetto alla domanda di risarcimento del danno proposta nei confronti di un Comune dal proprietario di immobile destinato ad attività commerciale, fondata sulla perdita dell'accesso alla pubblica via e del parcheggio in conseguenza dell'opera pubblica fatta eseguire dal predetto ente, costituisce un'inammissibile "mutatio libelli" la domanda, proposta nel prosieguo del giudizio, di adottare una decisione costitutiva di una servitù di parcheggio e di passaggio ovvero di condannare l'ente pubblico ad una obbligazione di "non facere" o di "pati", consentendo l'accesso all'immobile ed il parcheggio sul fondo pubblico, trattandosi di due beni giuridici e di due "petitum" del tutto differenti (uno tendente ad ottenere, in via positiva, solo l'equivalente monetario e l'altro mirante ad un tutela reale del proprio interesse, mediante l'astensione da qualunque comportamento ostativo da parte del Comune), e non potendosi enucleare dal primo (il "petitum" risarcitorio) la possibilità di domandare una tutela reale o od obbligatoria (di tipo diverso, ossia negativa).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 183 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1051, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)