Sez. 1, Sentenza n. 817 del 24/03/1971 (Rv. 350650 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - DEPOSIZIONE - NULLITA RELATIVA - SANABILITA.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - DEPOSIZIONE - NULLITA RELATIVA - SANABILITA.*
La nullita delle deposizioni rese da testimoni in violazione dell'art 246 cod proc civ, secondo cui non possono essere assunte come testimoni le persone aventi nella causa un interesse che potrebbe giustificare la loro partecipazione al giudizio, ha carattere relativo, onde essa deve essere opposta in Sede di espletamento della prova e, in Mancanza di una specifica deduzione, resta sanata ai sensi dell'art 157 dello stesso codice. (Conf 1080'70, mass n 346630' 3059'69, mass n 342981).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 157
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)