Sez. 2, Sentenza n. 49188 del 09/09/2015 Cc. (dep. 14/12/2015) Rv. 265555 - 01
MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE | Sequestro preventivo finalizzato alla confisca - Giudicato cautelare - Configurabilità - Limiti - Coincidenza oggettiva e soggettiva tra provvedimenti - Necessità - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - REALI - IMPUGNAZIONI - IN GENERE
In tema di c.d. giudicato cautelare, la preclusione derivante da una precedente pronuncia del Tribunale del riesame concerne solo le questioni esplicitamente o implicitamente trattate e non anche quelle deducibili e non dedotte; pertanto, detta preclusione opera allo stato degli atti, ed è preordinata ad evitare ulteriori interventi giudiziari in assenza di una modifica della situazione di riferimento, con la conseguenza che essa può essere superata laddove intervengano elementi nuovi che alterino il quadro precedentemente definito. (Fattispecie in tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, in cui la Corte ha ritenuto legittima la misura adottata per il reato di cui all'art. 644 cod. pen., riguardando il giudicato cautelare beni sottoposti a misura cautelare reale ex art. 12 sexies L. n. 356 del 1990).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 240 CORTE COST., Cod. Pen. art. 644, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 648 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)