Sez. L, Sentenza n. 4273 del 20/07/1982 (Rv. 422248 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - ATTRIBUZIONE E CALCOLO DEGLI SCATTI PERIODICI DI ANZIANITÀ - DESUNZIONE ESCLUSIVA DALLA AUTONOMIA COLLETTIVA - PRINCIPIO GENERALE ED ASSOLUTO DI MANTENIMENTO IN CASO DI PROMOZIONE O DI AVANZAMENTO DEGLI SCATTI ACQUISITI - INSUSSISTENZA - INTERPRETAZIONE DEI CONTRATTI COLLETTIVI NON EFFICACI "ERGA OMNES" IN MATERIA - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - ATTRIBUZIONE E CALCOLO DEGLI SCATTI PERIODICI DI ANZIANITÀ - DESUNZIONE ESCLUSIVA DALLA AUTONOMIA COLLETTIVA - PRINCIPIO GENERALE ED ASSOLUTO DI MANTENIMENTO IN CASO DI PROMOZIONE O DI AVANZAMENTO DEGLI SCATTI ACQUISITI - INSUSSISTENZA - INTERPRETAZIONE DEI CONTRATTI COLLETTIVI NON EFFICACI "ERGA OMNES" IN MATERIA - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
I criteri di attribuzione e di calcolo degli scatti periodici di anzianità, poiché questi non sono previsti da alcuna norma di legge ma traggono origine dall'autonomia collettiva, debbono essere desunti esclusivamente dalle fonti di quest'ultima, nella quale - in Mancanza di una espressa previsione in tal senso - non è ravvisabile un principio generale ed assoluto di mantenimento, nel caso di promozione o di avanzamento, degli scatti precedentemente acquisiti. L'interpretazione, poi, da parte del giudice del merito, della disciplina collettiva anzidetta (ove trattisi di contratti collettivi postcorporativi non resi efficaci erga omnes) è soggetta ai canoni legali di ermeneutica contrattuale ed è insindacabile in Sede di legittimità, se immune da vizi logici e giuridici. (nella specie, la sentenza impugnata - confermata dalla suprema Corte - aveva in particolare ritenuto che l'art. 21 del C.C.n.L. dei metalmeccanici 15 dicembre 1966 comporta, in caso di promozione dell'operaio ad una categoria superiore pur nell'ambito della stessa qualifica, l'assorbimento degli scatti maturati nella categoria inferiore). (V 6375/81, mass n 417172; (V 349/81, mass n 410813; (V 6302/79, mass n 403029; (V 5479/78, mass n 395251).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Contr. Coll. 15/12/1966 num. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)