Sez. 2, Sentenza n. 1111 del 24/02/1986 (Rv. 444612 - 01)
CONTRATTI BANCARI - DEPOSITO BANCARIO - DI DENARO - A RISPARMIO - LIBRETTO DI DEPOSITO A RISPARMIO - LEGITTIMAZIONE DEL POSSESSORE - LIBRETTO AL PORTATORE - INTESTAZIONE - FUNZIONE - PRESUNZIONE DI APPARTENENZA DEL LIBRETTO ALLO INTESTATARIO - CONSEGUENZE - RAPPORTI INTERNI TRA POSSESSORE ATTUALE E POSSESSORE PRECEDENTE A SEGUITO DELLA CONSEGNA DEL LIBRETTO AL PRIMO - RILEVANZA - LIMITI.*
CONTRATTI BANCARI - DEPOSITO BANCARIO - DI DENARO - A RISPARMIO - LIBRETTO DI DEPOSITO A RISPARMIO - LEGITTIMAZIONE DEL POSSESSORE - LIBRETTO AL PORTATORE - INTESTAZIONE - FUNZIONE - PRESUNZIONE DI APPARTENENZA DEL LIBRETTO ALLO INTESTATARIO - CONSEGUENZE - RAPPORTI INTERNI TRA POSSESSORE ATTUALE E POSSESSORE PRECEDENTE A SEGUITO DELLA CONSEGNA DEL LIBRETTO AL PRIMO - RILEVANZA - LIMITI.*
In tema di libretti di deposito a risparmio pagabili al portatore, mentre la relativa intestazione, avendo l'esclusiva funzione di individuazione del libretto nell'attività interna della banca, non comporta una presunzione di appartenenza degli stessi agli intestatari, tale presunzione sussiste a favore dei possessori dei libretti, i quali, mediante la semplice esibizione di questi alla banca hanno il diritto di riscuotere in tutto o in parte la somma di denaro depositata. Tuttavia, se il possesso del libretto legittima l'Esercizio dei diritti in esso incorporati, nei rapporti interni tra il possessore e colui che gli abbia consegnato il libretto, la sussistenza e i limiti dei rispettivi diritti dipendono esclusivamente dal rapporto sottostante. (V 5949/82, mass nn 423701 e 423700; (V 527/73, mass n 362545; (V 2074/68, mass nn 334203 e 334204).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1836
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)