Sez. 5, Sentenza n. 41534 del 09/10/2024 Ud. (dep. 12/11/2024) Rv. 287231-02
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE | Ricorso per cassazione del solo imputato - Diversa qualificazione del fatto - Maggiore gravità - Modifica sfavorevole del termine di prescrizione del reato - Violazione del divieto di "reformatio in pejus" - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - IN GENERE
Non viola il divieto di "reformatio in peius" la sentenza con la quale la Corte di cassazione, a seguito di impugnazione da parte del solo imputato, dia al fatto una definizione giuridica più grave (nella specie, da lesione grave a lesione gravissima), da cui consegua una modifica sfavorevole dei termini di prescrizione, in quanto il predetto divieto impedisce soltanto un trattamento sanzionatorio deteriore per il condannato.
Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)