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Sez. 6, Sentenza n. 3513 del 15/11/1996 Cc. (dep. 04/02/1997) Rv. 208661 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Abuso d'ufficio - Parte offesa - È solo la pubblica amministrazione - Soggetto privato danneggiato - Legittimazione dello stesso a opporsi alla richiesta di archiviazione - Esclusione.
Stato
decisa il 1996-11-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208661-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

Nel reato di abuso di ufficio, persona offesa è solo la pubblica amministrazione, in quanto titolare dell'interesse protetto dalla norma incriminatrice, rappresentato dal buon andamento, dall'imparzialità e dalla trasparenza dell'azione dei pubblici ufficiali. Ne consegue che il privato che abbia eventualmente subito un danno dal reato, non rivestendo la qualità di persona offesa, non è legittimato a proporre opposizione avverso la richiesta del pubblico ministero di archiviazione nei confronti dei soggetti indagati per il suddetto reato.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 408 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 408 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 410 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 410 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)