Sez. L, Sentenza n. 644 del 18/02/1975 (Rv. 373971 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - VALORE DI RINUNZIA O TRANSAZIONE - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RINUNZIE E TRANSAZIONI - RICEVUTA A SALDO (QUALIFICAZIONE E VALORE) - VALORE DI RINUNZIA O TRANSAZIONE - ESCLUSIONE.*
La dichiarazione di saldo 'di ogni avere, ragione o pretesà contenuta in una quietanza, sottoscritta dal lavoratore all'atto dello scioglimento del rapporto, costituisce una mera espressione del convincimento soggettivo del dipendente in ordine alla congruita della somma ricevuta rispetto a quella dovuta, in quanto, per la sua astratta genericita, non e idonea ad attribuire alla quietanza medesima il valore di una rinunzia o di una transazione, ovvero di un atto ricognitivo di un precedente negozio di natura transattiva o abdicativa. (V 860/73, mass n 363169; 1469/72, mass n 358115; (V 2874/71, mass n 354101).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)