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Sez. 1, Sentenza n. 14471 del 09/07/2005 (Rv. 583466 - 01)

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - GIUDICE DELEGATO - PROVVEDIMENTI - RECLAMI | Tribunale fallimentare - Composizione - Partecipazione al collegio del Giudice delegato - Questione di costituzionalità - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2005-07-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/583466-01

FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - GIUDICE DELEGATO - PROVVEDIMENTI - RECLAMI

La questione di legittimità costituzionale degli art. 25 e 26 legge fall., nella parte in cui consentono la partecipazione del giudice delegato al collegio che giudica sul reclamo avverso un provvedimento da lui emesso, per contrasto con gli articoli 3 e 24 Cost., è manifestamente infondata oltre che per le ragioni già formulate dalla Corte costituzionale con la sentenza 6 novembre 1998 n. 363, in quanto il diritto alla tutela giurisdizionale (art.24 Cost.), che garantendo per qualsiasi controversia un giudice e un giudizio va ricondotto tra i principi fondamentali del nostro ordinamento costituzionale, non risulta violato in materia processuale quando gli strumenti apprestati dalla legge, sia pure con diverse modulazioni dipendenti dall'adattamento alla struttura di ciascun procedimento, salvaguardino nella sua essenza l'esercizio del diritto stesso.

Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 25, Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 51 com. 4, Cod. Proc. Civ. art. 158, Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 24

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)