Sez. L, Sentenza n. 5893 del 11/10/1983 (Rv. 430742 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - LIQUIDAZIONE - RATA DI PENSIONE - RETTIFICA ULTRANNUALE DI ERRORI NON DOVUTI A DOLO DELL'INTERESSATO - RATE DI PENSIONE GIÀ CORRISPOSTE - RIPETIBILITÀ - ESCLUSIONE - DISCIPLINA PREVISTA DALL'ART. 80 DEL R.D. N. 1422/1924 - APPLICABILITÀ ALL'IPOTESI DI INESISTENZA DELLE NORME O DEI FATTI POSTI A BASE DELLA EROGAZIONE - ESCLUSIONE - DISCIPLINA APPLICABILE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - LIQUIDAZIONE - RATA DI PENSIONE - RETTIFICA ULTRANNUALE DI ERRORI NON DOVUTI A DOLO DELL'INTERESSATO - RATE DI PENSIONE GIÀ CORRISPOSTE - RIPETIBILITÀ - ESCLUSIONE - DISCIPLINA PREVISTA DALL'ART. 80 DEL R.D. N. 1422/1924 - APPLICABILITÀ ALL'IPOTESI DI INESISTENZA DELLE NORME O DEI FATTI POSTI A BASE DELLA EROGAZIONE - ESCLUSIONE - DISCIPLINA APPLICABILE.*
La disposizione dell'ultimo comma dell'art. 80 del R.d. 28 agosto 1924 n. 1422, che, in tema di assicurazioni sociali, esclude la ripetibilità delle rate di pensione già corrisposte nel caso di rettifica ultrannuale di errori non dovuti a dolo dell'interessato, non è applicabile nell'ipotesi - soggetta, invece, alla disciplina dell'art. 2033 cod. civ. - di inesistenza delle norme o dei fatti assunti a presupposto delle erogazioni (effettuate, nella specie, nonostante la caducazione del rapporto assicurativo ai sensi dello art. 38 del R.d.l. 4 ottobre 1935 n. 1827). (V 157/72, mass n 355907; (V 1315/70, mass n 347029).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2033 CORTE COST., Regio Decr. 28/08/1924 num. 1422 art. 80 CORTE COST., Regio Decr. Legge 04/10/1935 num. 1827 art. 38
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)