Sez. 5, Sentenza n. 7593 del 15/04/2015 (Rv. 635172 - 01)
CONSORZI - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI) | Servizi resi agli associati - Corrispettivo specifico - Rilevanza ai fini IVA e delle imposte dirette - Condizioni - Servizi di vigilanza tramite guardie giurate - Inclusione - Limiti.
CONSORZI - IN GENERE (NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI)
In materia d'IVA e d'imposte dirette, le prestazioni effettuate dai consorzi in favore dei propri associati costituiscono operazioni imponibili e reddito d'impresa, anche laddove rientrino nell'ambito dei compiti istituzionali dell'ente, allorché siano effettuate dietro pagamento di un corrispettivo specifico che eccede i costi di diretta imputazione, essendo determinato in funzione delle maggiori o diverse prestazioni a cui dà diritto. Ciò vale anche relativamente ai servizi di vigilanza sui beni degli associati, resi, in virtù di specifica autorizzazione prefettizia, tramite guardie giurate, atteso che l'esenzione dall'IVA per l'attività di vigilanza è limitata alle sole prestazioni rese dalle guardie giurate quali lavoratori autonomi.
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 4 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 5 com. 2, DPR 22/12/1986 num. 917 art. 87, DPR 22/12/1986 num. 917 art. 108 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 111, Decreto Legisl. 12/12/2003 num. 344, Decreto Legge 30/12/1993 num. 557 art. 2 com. 1 lett. A, Decreto Legge 30/12/1993 num. 557 art. 3, Legge 26/02/1994 num. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)