Sez. 3, Sentenza n. 5570 del 30/03/1982 Ud. (dep. 03/06/1982) Rv. 154093 - 01
ACQUE - AUMENTO TEMPORANEO DELL'INQUINAMENTO - ART. 25 LEGGE N. 319/76 - RAPPORTI CON LE PRESCRIZIONI REGIONALI - FATTISPECIE.*
ACQUE - AUMENTO TEMPORANEO DELL'INQUINAMENTO - ART. 25 LEGGE N. 319/76 - RAPPORTI CON LE PRESCRIZIONI REGIONALI - FATTISPECIE.*
L'art. 25 legge 10 maggio 1976 n. 319, in materia di tutela delle acque dall'inquinamento, impone la osservanza delle prescrizioni stabilite dalle regioni o dagli enti locali, alla condizione che siano compatibili con la nuova normativa; quindi le prescrizioni regionali in contrasto con le Disposizioni qualitative e temporali della legge statale n. 319/76 perdono ogni loro efficacia e non costituiscono più la parte precettiva della struttura del reato sanzionato dall'art. 21, secondo comma legge citata. (nella specie è stata ritenuta la incompatibilità delle prescrizioni della legge regionale Lombardia n. 48/74 con le Disposizioni della legge statale 319/76).*
Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 CORTE COST., Legge Reg. Lombardia 19/08/1974 num. 48 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)