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Sez. 5, Sentenza n. 13067 del 28/10/2015 Ud. (dep. 31/03/2016) Rv. 266183 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - COSE ESISTENTI IN UFFICI O STABILIMENTI PUBBLICI | Furto commesso all'interno di una banca - Insussistenza della circostanza aggravante prevista dall'art. 625 n. 7 cod. pen. - Nozione di pubblico ufficio.
Stato
decisa il 2015-10-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/266183-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - COSE ESISTENTI IN UFFICI O STABILIMENTI PUBBLICI

In caso di furto commesso all'interno di una banca deve escludersi la sussistenza della circostanza aggravante prevista dall'art. 625 n. 7 cod. pen. atteso che, ai fini della qualificazione di un ufficio come "pubblico", rileva esclusivamente la sua destinazione allo svolgimento di una funzione di pubblico interesse o di pubblica utilità perseguita, direttamente o indirettamente, dallo Stato o da altro ente pubblico. (In motivazione la Corte di cassazione ha escluso che la banca possa considerarsi quale stabilimento pubblico, trattandosi di un ente privato che esercita un'attività commerciale destinata alla produzione di un servizio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)