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Sez. 6, Sentenza n. 17951 del 13/10/2015 Cc. (dep. 29/04/2016) Rv. 267310 - 01

UDIENZA PRELIMINARE - DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO - IN GENERE | Criteri di valutazione del materiale probatorio acquisito - Indicazione - Effettiva consistenza del materiale probatorio - Rilevanza.
Stato
decisa il 2015-10-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/267310-01

UDIENZA PRELIMINARE - DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO - IN GENERE

Il giudice dell'udienza preliminare, nel decidere sulla "translatio iudicii" o sul proscioglimento, è chiamato a verificare l'esistenza di una minima possibilità di colpevolezza dell'imputato e l'assenza di ragioni per ritenere che l'accusa non sia suscettibile di essere definitivamente provata in dibattimento, con la conseguenza che egli deve valutare la effettiva consistenza del materiale probatorio posto a fondamento dell'accusa e la sua capacità di tenuta in dibattimento, essendo tale condizione necessaria a giustificare la sottoposizione al processo.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 421 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 421 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 422 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 424 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 425 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 434

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)