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Sez. 6, Sentenza n. 33763 del 30/04/2015 Cc. (dep. 30/07/2015) Rv. 264427 - 01

UDIENZA PRELIMINARE - DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO - IN GENERE | Criteri di valutazione del materiale probatorio acquisito - Indicazione - Effettiva consistenza del materiale probatorio - Rilevanza.
Stato
decisa il 2015-04-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264427-01

UDIENZA PRELIMINARE - DECRETO CHE DISPONE IL GIUDIZIO - IN GENERE

Il giudice dell'udienza preliminare è chiamato ad una valutazione di effettiva consistenza del materiale probatorio posto a fondamento dell'accusa, eventualmente avvalendosi dei suoi poteri di integrazione delle indagini, e, ove ritenga sussistere tale necessaria condizione minima, deve disporre il rinvio a giudizio dell'imputato, salvo che vi siano concrete ragioni per ritenere che il materiale individuato, o ragionevolmente acquisibile in dibattimento, non consenta in alcun modo di provare la sua colpevolezza.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 421 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 421 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 422 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 424 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 425 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 434

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)