Sez. 2, Sentenza n. 48831 del 14/11/2013 Cc. (dep. 05/12/2013) Rv. 257645 - 01
UDIENZA PRELIMINARE - SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE - IN GENERE | Criteri di valutazione - Inidoneità degli elementi acquisiti a sostenere l'accusa in giudizio - Necessità - Valutazioni di merito sulla colpevolezza - Esclusione.
UDIENZA PRELIMINARE - SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE - IN GENERE
Il giudice dell'udienza preliminare nel pronunciare sentenza di non luogo a procedere, a norma dell'art. 425, comma terzo, cod. proc. pen., deve valutare, sotto il solo profilo processuale, se gli elementi acquisiti risultino insufficienti, contraddittori o comunque non idonei a sostenere l'accusa in giudizio, non potendo procedere a valutazioni di merito del materiale probatorio ed esprimere, quindi, un giudizio di colpevolezza dell'imputato ed essendogli inibito il proscioglimento in tutti i casi in cui le fonti di prova si prestino a soluzioni alternative e aperte o, comunque, ad essere diversamente rivalutate.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 425 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)