Sez. 2, Sentenza n. 4921 del 27/04/1993 (Rv. 482071 - 01)
Obbligazioni in genere - Estinzione dell'obbligazione (modi di) - Compensazione - Giudiziale | Operatività - Requisiti - Pronta e facile liquidazione del credito opposto in compensazione - Accertamento - Valutazione del giudice di merito - Incensurabilità in Cassazione - Limiti - Fattispecie.
Obbligazioni in genere - Estinzione dell'obbligazione (modi di) - Compensazione - Giudiziale
Nel caso in cui fra contrapposti debiti omogenei non operi la compensazione legale perché uno di essi difetta dei requisiti della liquidità ed esigibilità, la compensazione giudiziale può essere disposta dal giudice solo se il credito illiquido opposto in compensazione sia di pronta e di facile liquidazione. L'accertamento dell'estremo della pronta e facile liquidità, risolvendosi in una valutazione di fatto, è incensurabile in sede di legittimità se congruamente motivato. (Nella specie la S.C. ha confermato la decisione di merito la quale aveva respinto l'istanza di compensazione dell'appaltatore fra il credito per il residuo prezzo dell'appalto e per la revisione dei prezzi con il credito del committente per l'eliminazione dei vizi e delle difformità, trattandosi di debiti non omogenei, non liquidi o comunque di liquidazione non facile né pronta).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1241, Cod. Civ. art. 1242, Cod. Civ. art. 1243, Cod. Civ. art. 1665, Cod. Civ. art. 1668
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)