Sez. 1, Sentenza n. 2282 del 09/08/1973 (Rv. 365580 - 01)
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - CONTENZIOSO - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITA GIUDIZIARIA - PROPONIBILITA E TERMINI - CONTESTAZIONE DEL POTERE D'IMPOSIZIONE PER MANCANZA DEI REQUISITI DI LEGGE O PER DIRITTO ALL'ESENZIONE - PREVIO RICORSO AMMINISTRATIVO E RISPETTO DEL TERMINE TRIMESTRALE DI DECADENZA - NECESSITA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - CONTENZIOSO - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITA GIUDIZIARIA - PROPONIBILITA E TERMINI - CONTESTAZIONE DEL POTERE D'IMPOSIZIONE PER MANCANZA DEI REQUISITI DI LEGGE O PER DIRITTO ALL'ESENZIONE - PREVIO RICORSO AMMINISTRATIVO E RISPETTO DEL TERMINE TRIMESTRALE DI DECADENZA - NECESSITA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
In tema di imposta di consumo (nella specie, sui materiali da costruzione), ove si neghi il potere d'imposizione per Mancanza - originaria o sopravvenuta - dei requisiti di legge, o per invocato diritto all'esenzione, si e fuori della sfera di applicazione dell'art 90 del RD 14 settembre 1931, n 1175 (tu per la finanza locale), contestandosi non la legalita dell'operato degli agenti o degli appaltatori, ma il potere dell'ente di sottoporre il cittadino al pagamento di un'imposta non dovuta, con la conseguenza che contro l'ingiunzione fiscale di pagamento si puo agire mediante opposizione, in via giudiziaria, indipendentemente dall'esperimento dei ricorsi in Sede amministrativa, nonche dal decorso del termine di decadenza di tre mesi dalla data di notificazione del provvedimento definitivo emesso sui ricorsi stessi. (il principio e stato affermato in relazione alla seguente fattispecie: il contribuente aveva proposto i ricorsi in Sede amministrativa contro lo accertamento tributario, deducendo vari motivi, tra cui il diritto alla esenzione dall'imposta di consumo. Dopo il rigetto del ricorso, in via definitiva, da parte del ministero delle Finanze, non era stato proposto ricorso all'autorita giudiziaria; successivamente, quando era decorso il termine di tre mesi stabilito dallo art 90 del tu fl per il detto ricorso, fu notificata ingiunzione fiscale, avverso la quale il contribuente propose opposizione dinanzi al tribunale. La Corte suprema, nell'enunciare il principio di cui in massima, ha ritenuto possibile tale opposizione, annullando su tale punto la decisione della Corte di appello, in quanto il contribuente - invocando l'esenzione dal tributo per i materiali impiegati nella costruzione di un cinematografo, sul rilievo che questo fosse equiparabile ai negozi e fosse, inoltre, nel rapporto di superficie, rispetto all'intero complesso edilizio, prescritto dalla legge per l'esenzione - aveva proposto una controversia avente per oggetto l'astratta, e non la concreta, esistenza dei requisiti per l'applicazione del beneficio, per cui era inapplicabile al caso la decadenza ex art 90 del tufl). (Conf 3156/71, mass n 354524; 1695/68, mass n 333528).*
Riferimenti normativi: Legge 14/09/1931 num. 1175 art. 90
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)