Sez. U, Sentenza n. 4166 del 18/12/1975 (Rv. 378511 - 01)
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PENSIONE E PREVIDENZA - ESPLETAMENTO DI MANSIONI SUPERIORI - RETRIBUZIONE CORRISPONDENTE ALLA QUALIFICA SUPERIORE - CALCOLO DELLA PENSIONE DI ANZIANITA - RIFERIMENTO ALLA RETRIBUZIONE TABELLARE DI DETTA QUALIFICA - OBBLIGATORIETA - ESISTENZA DI UN PROVVEDIMENTO FORMALE DI NOMINA ALLA QUALIFICA SUPERIORE - IRRILEVANZA.*
TRASPORTI - PUBBLICI - FERROVIE IN CONCESSIONE - PERSONALE (IMPIEGATI ED AGENTI) - PENSIONE E PREVIDENZA - ESPLETAMENTO DI MANSIONI SUPERIORI - RETRIBUZIONE CORRISPONDENTE ALLA QUALIFICA SUPERIORE - CALCOLO DELLA PENSIONE DI ANZIANITA - RIFERIMENTO ALLA RETRIBUZIONE TABELLARE DI DETTA QUALIFICA - OBBLIGATORIETA - ESISTENZA DI UN PROVVEDIMENTO FORMALE DI NOMINA ALLA QUALIFICA SUPERIORE - IRRILEVANZA.*
Qualora un dipendente di impresa esercente pubblici servizi di trasporto in regime di concessione venga addetto, con carattere di normalita e continuita, all'espletamento di mansioni corrispondenti a qualifica superiore a quella formalmente riconosciutagli, e venga retribuito in relazione a tale qualifica superiore, il calcolo della pensione di anzianita va effettuato, ai sensi dell'art 21 della legge 28 luglio 1961 n 830, in base alla retribuzione tabellare concernente la predetta qualifica superiore; la citata norma, infatti, al fine della Determinazione della retribuzione pensionabile, tende ad assicurare un'effettiva proporzionalita fra la pensione e la complessiva retribuzione goduta in via ordinaria dall'agente, a prescindere dall'esistenza di un provvedimento formale di nomina dell'agente medesimo alla qualifica corrispondente alle mansioni in concreto esercitate.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 all. A art. 18 CORTE COST., Legge 28/07/1961 num. 830 art. 20, Legge 28/07/1961 num. 830 art. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)