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Sez. 5, Ordinanza n. 14790 del 27/05/2024 (Rv. 671245-01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - IN GENERE | Giudizio di cassazione - Notificazione a mezzo pec della sentenza impugnata - Deposito della relata nel termine ex art. 369 c.p.c. - Modalità - Conseguenze - Improcedibilità dell’impugnazione.
Stato
decisa il 2024-05-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/671245-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - DEPOSITO DI ATTI - IN GENERE

Nel giudizio di cassazione, a seguito della riforma introdotta dal d.lgs. n. 149 del 2022, va dichiarata l'improcedibilità ex art. 369, comma 2, n. 2, c.p.c. dell'impugnazione proposta contro una sentenza notificata a mezzo posta elettronica certificata, di cui il ricorrente non abbia depositato, unitamente al ricorso, la relata di notifica, mediante inserimento nella busta telematica, con la quale l'atto è depositato, del messaggio di posta elettronica certificata in

formato .eml o .msg, che non risulti neppure prodotto dal controricorrente nel termine di cui all'art. 370, comma 3, c.p.c.

Cod. Proc. Civ. art. 369 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 370 com. 3, Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 149

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)