diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 7888 del 20/05/2003 (Rv. 563335 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972 - IMPOSTE DI FABBRICAZIONE - OLII VEGETALI E MINERALI | Evasione fraudolenta dell'imposta - Concorrente nel reato - Soggetto passivo dell'imposta - Configurabilità - Conseguenze - Giurisdizione del giudice ordinario ex art. 2 del D.Lgs. n. 546 del 1992, nel testo originario - Sussistenza - Autore del reato legato da rapporto di servizio con l'amministrazione - Rilevanza - Esclusione - Conseguenze - Giurisdizione della Corte dei conti - Esclusione.
Stato
decisa il 2003-05-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/563335-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972 - IMPOSTE DI FABBRICAZIONE - OLII VEGETALI E MINERALI

In tema di imposta di fabbricazione sugli oli minerali, il concorrente nel reato di fraudolenta evasione dell'imposta deve considerarsi, ai sensi degli artt. 23 e 23 bis del R.D.L. 28 febbraio 1939, n. 334 (convertito nella legge 2 giugno 1939, n. 739), soggetto passivo del rapporto tributario, anche se non fabbricante, importatore o detentore. Ne consegue che la pretesa esercitata, tramite ingiunzione fiscale, dall'amministrazione finanziaria non ha natura risarcitoria e la relativa controversia (prima della devoluzione alle commissioni tributarie di tutte le controversie aventi ad oggetto tributi di qualsiasi specie, ex art. 12 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, sostitutivo dell'art. 2 del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546) appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario, ex art. 9, secondo comma, cod. proc. civ., senza che assuma rilievo, ai fini della devoluzione del giudizio alla Corte dei conti, il fatto che l'autore del reato sia legato da rapporto di servizio con l'amministrazione danneggiata o con altra amministrazione, atteso che il giudizio di danno dinanzi a detta Corte ha per oggetto la sola responsabilità risarcitoria dell'agente e non può attrarre l'esercizio della pretesa fiscale.

Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 28/02/1939 num. 334 art. 23, Regio Decr. Legge 28/02/1939 num. 334 art. 23 bis, Legge 02/06/1939 num. 739 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 art. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)