Sez. 3, Sentenza n. 4797 del 06/03/2006 (Rv. 587476 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - RISCATTO | Presupposti per l'esercizio della relativa azione - Destinazione mista del fondo di riferimento - Esercitabilità dell'azione con riguardo alla sola porzione di fondo con destinazione agricola - Ammissibilità - Fattispecie.
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE E DI RISCATTO - RISCATTO
In tema di prelazione agraria, ove il fondo rustico in vendita sia in parte destinato ad utilizzazione edilizia e in parte a fini agricoli, è ammissibile il riscatto da parte del colono coltivatore insediato per la porzione che ha conservato la destinazione agricola. (Nella specie, la S.C., riconfermando l'enunciato principio, ha tuttavia disatteso il relativo motivo di ricorso avendo il ricorrente, in effetti, dedotto di voler esercitare il diritto di riscatto nei confronti di terreni privi della destinazione agricola, siccome destinati, in parte, a "verde pubblico" e, per il resto, a zona adibita a "rispetto cimiteriale").
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 8
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)