Sez. U, Sentenza n. 10893 del 07/08/2001 (Rv. 548842 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - IN GENERE | Domanda di risarcimento del danno da fatto illecito proposta dall'attore in primo ed in secondo grado - Deduzione in sede di legittimità dell'omessa declaratoria di responsabilità del convenuto per danno da cose in custodia - Inammissibilità.
RESPONSABILITÀ CIVILE - IN GENERE
Il danneggiato da un incidente stradale, che nei gradi di merito abbia dedotto la responsabilità dell'ente proprietario della strada sotto il profilo della mancata eliminazione di una situazione di pericolo occulto (cosiddetta insidia o trabocchetto), non può dedurre per la prima volta in sede di legittimità la questione della responsabilità dello stesso a norma dell'art. 2051 cod. civ., trattandosi di norma che implica, sul piano eziologico e probatorio, nuovi e diversi accertamenti, inammissibili in sede di legittimità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2051 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)