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Sez. 3, Sentenza n. 2742 del 13/03/1998 (Rv. 513625 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - IN GENERE | Consegna all'ufficiale giudiziario dell'atto da notificare - Delega, anche verbale, dal soggetto legittimato ad altra persona - Ammissibilità - Omessa menzione nella relazione di notifica della persona effettuante la consegna o della sua qualità di incaricato del legittimato - Irrilevanza - Validità della notifica - Condizioni.
Stato
decisa il 1998-03-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/513625-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - IN GENERE

L'attività di impulso del procedimento notificatorio - consistente essenzialmente nella consegna dell'atto da notificare all'ufficiale giudiziario - può dal soggetto legittimato e cioè dalla parte o dal suo procuratore in giudizio essere delegata ad altra persona, anche verbalmente, e, in tal caso, l'omessa menzione nella relazione di notifica della persona che ha materialmente eseguito la attività suddetta, ovvero della sua qualità di incaricato del legittimato è irrilevante ai fini della validità della notificazione, se, alla stregua dell'atto da notificare, risulta egualmente certa la parte ad istanza della quale essa deve ritenersi effettuata. Tale principio opera per l'atto di citazione (anche, come nella specie, in riassunzione a seguito di annullamento con rinvio) per il ricorso per cassazione e in genere per gli atti di parte destinati alla notificazione, la quale deve essere imputata alla parte medesima, con la conseguenza che le omissioni suddette non danno luogo ad inesistenza o nullità della notificazione stessa.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 137 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 156, Cod. Proc. Civ. art. 160

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)