Sez. 3, Sentenza n. 7079 del 28/07/1994 (Rv. 487566 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE | Conferimento della Cassa di Risparmio al Banco di S. Spirito - Estinzione o incorporazione della Cassa - Esclusione - Successione a titolo particolare - Configurabilità - Conseguenze.
PROCEDIMENTO CIVILE - SUCCESSIONE NEL PROCESSO - A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO - IN GENERE
Il conferimento, ai sensi della legge 30 luglio 1990, n. 218, dell'azienda bancaria della Cassa di Risparmio di Roma al Banco di S. Spirito non ha comportato estinzione, né incorporazione della conferente Cassa, ma il solo trasferimento dell'azienda stessa, così configurando, sotto il profilo processuale, una ipotesi di successione a titolo particolare nel diritto controverso, disciplinata dall'art. 111 cod. proc. civ., con la conseguenza che la detta conferente se non estromessa dal giudizio in cui era parte, conserva, quale sostituto processuale del cessionario, la sua legittimazione processuale, ivi compresa la facoltà di impugnare la sentenza resa nei suoi confronti, prevedendosi, al riguardo, dalla testè citata disposizione, soltanto l'ulteriore legittimazione anche del successore a titolo particolare.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 111, Legge 30/07/1990 num. 218
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)