Sez. 6, Sentenza n. 17570 del 16/03/2006 Cc. (dep. 22/05/2006) Rv. 233858 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Mera inerzia - Urgenza sostanziale impositiva dell'atto - Richiesta o ordine rivolti al pubblico ufficiale - Necessità - Esclusione - Fattispecie in tema di notificazione di atti giudiziari.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Il rifiuto di cui all'art. 328 cod. pen. si verifica non solo a fronte di una richiesta o di un ordine, ma anche quando sussista un'urgenza sostanziale, impositiva del compimento dell'atto, in modo tale che l'inerzia del pubblico ufficiale assuma la valenza di rifiuto dell'atto medesimo. (Fattispecie nella quale è stato ravvisato il suddetto reato nell'omessa notificazione da parte di un ufficiale giudiziario di atti giudiziari che avrebbero dovuto essere restituiti senza ritardo all'autorità procedente o alla parte privata richiedente).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 328
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)