Sez. L, Sentenza n. 8501 del 04/09/1997 (Rv. 507538 - 01)
PRESCRIZIONE CIVILE - SOSPENSIONE - IN GENERE | Credito di un privato nei confronti della P.A. - Induzione della P.A. a non esercitare il diritto di credito - Sospensione della prescrizione - Esclusione - Riconoscimento del debito - Configurabilità - Effetti ex art. 2944 cod. civ. - Fattispecie relativa a induzione dell'ente Ferrovie dello Stato.
PRESCRIZIONE CIVILE - SOSPENSIONE - IN GENERE
L'atto scritto con cui la pubblica amministrazione debitrice induca il creditore in buona fede a non esercitare il diritto di credito non integra un occultamento del debito e quindi non è riconducibile alla previsione della sospensione della prescrizione, quale contenuta nell'art. 2941 n. 8 cod. civ., ma può soltanto dar luogo ad un riconoscimento del debito con l'efficacia interruttiva prevista dall'art. 2944 cod. civ.. (principio affermato con riferimento al caso di specie dell'ente Ferrovie dello Stato che, a mezzo del suo direttore generale e di un direttore compartimentale, aveva rassicurato i dipendenti in ordine alla non decorrenza della prescrizione del credito per compenso per lavoro straordinario).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2944, Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)