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Sez. 6, Sentenza n. 10271 del 22/11/2013 Ud. (dep. 04/03/2014) Rv. 258338 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - IN GENERE | Trasferimento fraudolento di beni o valori - Assunzione della qualità di socio occulto - Configurabilità del reato - Condizioni.
Stato
decisa il 2013-11-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258338-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - IN GENERE

Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 12 "quinquies" del D.L. n. 306 del 1992 (conv. in l. n. 356 del 1992), mediante l'assunzione della qualità di socio occulto di una società preesistente, è necessario che tale qualità si acquisti con modalità fittizie o fraudolente, che connotano di illiceità la presenza di un socio di fatto in una realtà economica o imprenditoriale apparentemente facente capo ad altri. (In motivazione la Corte ha chiarito che tale opzione è coerente con la "ratio" della fattispecie incriminatrice di reprimere fittizie intestazioni che siano di ostacolo ad accertare la reale disponibilità di denaro, beni o altre utilità ai fini dell'applicazione di misure di prevenzione o in materia di contrabbando ovvero agevolino la commissione dei reati di cui agli artt.648, 648 bis e 648 ter cod. pen.)

Riferimenti normativi: Decreto Legge 08/06/1992 num. 306 art. 12 quinquies CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)