Sez. 3, Sentenza n. 6468 del 25/07/1987 (Rv. 454745 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - TERMINE - INOSSERVANZA - DECADENZA - RIFERIBILITÀ DI UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO.*
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - TERMINE - INOSSERVANZA - DECADENZA - RIFERIBILITÀ DI UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO.*
La decadenza processuale conseguente all'inosservanza del termine previsto dall'art. 617 cod. proc. civ. per la proposizione della opposizione agli Atti esecutivi deve essere rilevata d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio, e, quindi, anche in Sede di legittimità, trattandosi di materia riguardante l'ordinato svolgimento del processo, sottratta, come tale, alla disponibilità delle parti. (Conf 6903/86, mass n 449011; (Conf 3859/80, mass n 407719; (Conf 1544/80, mass n 405109; (Conf 3248/73, mass n 367093; (Conf 1883/72, mass n 358937; (Conf 1819/71, mass n 352337; (Conf 3729/71, mass n 355522).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)