Sez. 1, Sentenza n. 591 del 14/01/2008 (Rv. 601525 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione acquisitiva parziale - Liquidazione del danno - Perdita di valore della zona residua - Applicazione del principio di cui all'art. 40 legge n. 2359 del 1865 - Sussistenza - Necessità di allegazione del deprezzamento subito dalla parte residua fin dal giudizio di primo grado - Proponibilità della questione per la prima volta in appello - Esclusione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
In tema di espropriazioni, il criterio di liquidazione dell'indennità previsto dall'art. 40 legge 25 giugno 1865, n. 2359 che, nei casi di espropriazione parziale, tiene conto del deprezzamento subito dalla parte residua, esprime un principio di carattere generale applicabile anche nel caso di occupazione acquisitiva parziale. Tuttavia, al fine di ottenere la liquidazione secondo tale parametro, l'attore ha l'onere di allegare in maniera specifica, fin dal giudizio di primo grado, siffatto deprezzamento dell'area, essendo preclusa la proposizione di tale questione per la prima volta in grado d'appello.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 345, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 40 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)