Sez. L, Sentenza n. 4055 del 15/06/1988 (Rv. 459166 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - COMPUTABILITÀ NELLA RETRIBUZIONE NORMALE O ORDINARIA AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DI COMPETENZE INDIRETTE - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - IN GENERE - COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO - COMPUTABILITÀ NELLA RETRIBUZIONE NORMALE O ORDINARIA AI FINI DELLA DETERMINAZIONE DI COMPETENZE INDIRETTE - ESCLUSIONE.*
Difettando nell'ordinamento un principio generale di onnicomprensività della retribuzione, il compenso per lavoro straordinario, ancorché questo sia prestato in modo fisso e continuativo, non rientra nella retribuzione normale o ordinaria che, ai sensi della contrattazione collettiva (l'interpretazione della quale, ove di diritto comune, è riservata al giudice del merito ed è censurabile in Sede di legittimità solo per violazione delle regole di ermeneutica contrattuale o per vizi di motivazione), debba essere presa a base ai fini della Determinazione di competenze indirette (nella specie, compenso per mensilità aggiuntive). (V 2848/88, mass n 458451; (V 7592/86, mass n 449617; (V 7592/86, mass n 449618; (V 4715/86, mass n 447424; (V 2700/86, mass n 445758; (V 481/85, mass n 438689).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)