Sez. L, Sentenza n. 7592 del 16/12/1986 (Rv. 449618 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - RICERCA DELLA COMUNE VOLONTÀ DELLE PARTI SULLA BASE DELLA SOLA CLAUSOLA DA INTERPRETARE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA ALL'ACCORDO 23 LUGLIO 1976 PER GLI AUTOFERROTRANVIERI IN ORDINE AL COMPUTO DEL COMPENSO PER STRAORDINARIO FISSO E CONTINUATIVO NELLE SPETTANZE PER MENSILITÀ AGGIUNTIVE E FERIE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE - RICERCA DELLA COMUNE VOLONTÀ DELLE PARTI SULLA BASE DELLA SOLA CLAUSOLA DA INTERPRETARE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA ALL'ACCORDO 23 LUGLIO 1976 PER GLI AUTOFERROTRANVIERI IN ORDINE AL COMPUTO DEL COMPENSO PER STRAORDINARIO FISSO E CONTINUATIVO NELLE SPETTANZE PER MENSILITÀ AGGIUNTIVE E FERIE.*
Nell'interpretazione di una disposizione collettiva, il giudice del merito può limitarsi a ricercare la comune intenzione delle parti sulla base della sola clausola da interpretare soltanto se questa, al di là del senso letterale delle parole, riveli detta intenzione con evidenza tale da non lasciare alcuna perplessità sull'effettiva portata della clausola, dovendo farsi ricorso, in caso contrario, agli ulteriori criteri ermeneutici indicati dal secondo comma dell'art. 1362 cod. civ. e dai successivi articoli. (nella specie, la S.C. ha annullato l'impugnata sentenza che, interpretando l'art. 6 dell'accordo nazionale 23 luglio 1976 per gli autoferrotranvieri, aveva affermato il carattere meramente esemplificativo dell'elencazione degli emolumenti costitutivi della retribuzione normale, e così ritenuto di includervi - ai fini della computabilità nel trattamento per ferie e mensilità aggiuntive - il compenso per lo straordinario fisso e continuativo, in quanto non compreso fra le voci retributive espressamente escluse dalla stessa retribuzione normale). (V 2700/86, mass n 445758; (V 2357/86, mass n 445482; (V 2356/86, mass n 445481; (V 5490/85, mass n 442702).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Contr. Coll. 23/07/1976 num. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)