Sez. U, Sentenza n. 3717 del 06/11/1975 (Rv. 377934 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - IN GENERE - OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI UN FONDO - FATTO ILLECITO - REALIZZAZIONE DI UN'OPERA PUBBLICA SU DETTO FONDO - IRRILEVANZA - DESTINAZIONE DEL MEDESIMO ALLA COSTRUZIONE DELL'OPERA PUBBLICA - SUFFICIENZA - PERDURANTE DETENZIONE DEL BENE OCCUPATO - ULTERIORE MANIFESTAZIONE DELLA ATTIVITA ILLECITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE (OPERE ESEGUITE DAL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI IN SOSTITUZIONE DI UN ENTE LOCALE; OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA; RESPONSABILITA DELL'ENTE; ESCLUSIONE).*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - IN GENERE - OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI UN FONDO - FATTO ILLECITO - REALIZZAZIONE DI UN'OPERA PUBBLICA SU DETTO FONDO - IRRILEVANZA - DESTINAZIONE DEL MEDESIMO ALLA COSTRUZIONE DELL'OPERA PUBBLICA - SUFFICIENZA - PERDURANTE DETENZIONE DEL BENE OCCUPATO - ULTERIORE MANIFESTAZIONE DELLA ATTIVITA ILLECITA - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE (OPERE ESEGUITE DAL MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI IN SOSTITUZIONE DI UN ENTE LOCALE; OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA; RESPONSABILITA DELL'ENTE; ESCLUSIONE).*
Nell'ipotesi di occupazione illegittima di un fondo e successiva realizzazione di un'opera pubblica sul fondo occupato il fatto illecito si conclude e si consuma con l'apprensione illegittima del bene altrui da parte della pubblica amministrazione e con la destinazione del medesimo alla costruzione dell'opera pubblica; la perdurante detenzione del bene occupato da parte della amministrazione non puo, in Mancanza di un Obbligo alla restituzione, considerarsi come un'ulteriore manifestazione dell'attivita illecita, perche e soltanto un effetto permanente del fatto illecito, gia esauritosi nella sua potenzialita produttiva di danno. (nella specie, le opere in contestazione erano state eseguite dallo stato a norma del dllt 10 agosto 1945, n 517, che permette allo stato, e, per esso, al ministero dei lavori pubblici, di sostituirsi ai comuni nella realizzazione delle opere pubbliche di Competenza degli enti locali, con assunzione diretta della esecuzione delle opere e di tutte le procedure necessarie per le occupazioni di urgenza e le espropriazioni. In base a tali considerazioni, la suprema Corte ha affermato la responsabilita della amministrazione del LL PP, occupante e, poi, tardivamente, espropriante del bene, ed ha negato la concorrente responsabilita del comune, detentore del bene al momento della proposizione della domanda).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)