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Sez. L, Sentenza n. 4088 del 12/07/1984 (Rv. 436041 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE - TEMPESTIVITÀ - ACCERTAMENTO - DEPOSITO DEL RICORSO - RILEVANZA - SUCCESSIVI ADEMPIMENTI PER LA RITUALITÀ DELLA "VOCATIO IN IUS" - ESCLUSIONE - LIMITI - INOSSERVANZA - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1984-07-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/436041-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - IN GENERE - TEMPESTIVITÀ - ACCERTAMENTO - DEPOSITO DEL RICORSO - RILEVANZA - SUCCESSIVI ADEMPIMENTI PER LA RITUALITÀ DELLA "VOCATIO IN IUS" - ESCLUSIONE - LIMITI - INOSSERVANZA - CONSEGUENZE.*

La tempestiva proposizione dell'appello nel rito del lavoro implica esclusivamente il deposito del ricorso presso la cancelleria del giudice adito entro il termine all'uopo stabilito dall'art. 434 cod. proc. civ., mentre l'inosservanza di taluno dei successivi adempimenti previsti dall'art. 435 e diretti ad assicurare la ritualità della vocatio in ius si risolve in un vizio del relativo procedimento notificatorio, emendabile anche su impulso ufficioso del giudice, il quale, ove l'appellato non siasi costituito, ha il potere-dovere di verificare la situazione afferente alla ritualità dell'instaurazione del contraddittorio, richiedendo la prova della avvenuta notifica e disponendo, se del caso, la rinnovazione di questa ex art. 291 cod. proc. civ.. (V 3695/81, mass n 414334; (V 146/79, mass n 396213).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 291 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 433, Cod. Proc. Civ. art. 434 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 435 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)