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Sez. 6, Sentenza n. 17643 del 28/04/2008 Cc. (dep. 30/04/2008) Rv. 239651 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Consegna condizionata del residente nello Stato - Nozione di residenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-04-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/239651-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

Ai fini dell'operatività del disposto di cui all'art. 19, comma primo, lett. c), L. 22 aprile 2005, n. 69, per poter considerare sussistente il requisito della residenza in Italia, occorre non solo la dimostrazione che l'interessato abbia in Italia la sua dimora abituale - intesa, peraltro, non come assoluta continuità della stessa, ma come "abitudine della dimora", compatibile anche con frequenti allontanamenti, eventualmente determinati dall'organizzazione e dalle esigenze della vita moderna - ma anche quella che egli intenda stabilmente permanere nel territorio italiano per un apprezzabile periodo di tempo. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la ricorrenza della suddetta condizione nei confronti di un cittadino francese risultato senza fissa dimora e privo di documenti, osservando che il mero certificato di residenza non appare idoneo, da solo, a dimostrare la sussistenza del requisito di legge, a fronte di significative risultanze di segno contrario).

Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. R CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 19 com. 1 lett. C CORTE COST., Cod. Civ. art. 43

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)