Sez. L, Sentenza n. 914 del 06/02/1984 (Rv. 433110 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - LAVORATORI AUTONOMI - LAVORATORI AGRICOLI - CAPACITÀ DI GUADAGNO DELLA COLTIVATRICE DIRETTA - ACCERTAMENTO - CRITERI - SOLIDARIETÀ DEGLI ALTRI FAMILIARI - RILEVANZA - LIMITI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - LAVORATORI AUTONOMI - LAVORATORI AGRICOLI - CAPACITÀ DI GUADAGNO DELLA COLTIVATRICE DIRETTA - ACCERTAMENTO - CRITERI - SOLIDARIETÀ DEGLI ALTRI FAMILIARI - RILEVANZA - LIMITI.*
La solidarietà degli altri familiari verso il membro il cui apporto lavorativo sia inferiore al normale non solo non può spingersi oltre il limite di una sopportabile integrazione - da parte dei primi - di tale deficit lavorativo, ma non deve neppure ritorcersi in danno per l'assicurato fino al punto di privarlo, attraverso il duplice meccanismo della scelta dei lavori più leggeri e della solidarietà familiare, di quel pensionamento cui l'assicurato stesso avrebbe diritto se, invece che coltivatore diretto, fosse stato operaio agricolo. L'equiparazione dei coltivatori diretti agli operai agricoli (art. 22 legge 9 gennaio 1963 n. 9) opera, infatti, limitatamente al grado d'Invalidità pensionabile e non influisce sulla configurazione delle singole qualifiche equiparate, in funzione della quale deve essere valutata la capacità di guadagno dell'assicurato, con la conseguenza che la capacità di guadagno di una coltivatrice diretta deve essere valutata in relazione alla sua qualifica professionale, alle mansioni abituali, alle dimensioni e all'orientamento colturale dell'azienda agricola ed alla composizione della famiglia colonica. (V 1559/83, mass n 426386; (V 59/83, mass n 424853).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST., Legge 09/01/1963 num. 9 art. 22
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)