Sez. L, Sentenza n. 9392 del 06/09/1995 (Rv. 493931 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DI CONDANNA - SVALUTAZIONE MONETARIA | Rivalutazione dei crediti di lavoro - Determinazione ex art. 150 disp. att. cod. proc. civ. - Criteri.
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DI CONDANNA - SVALUTAZIONE MONETARIA
Ai fini della determinazione del maggior danno eventualmente subito dal lavoratore per la diminuzione di valore del suo credito dal giorno della sua maturazione a quello della sentenza, il giudice deve avvalersi, ai sensi degli artt. 429 cod. proc. civ. e 150 disp. att. dello stesso codice, degli indici I.S.T.A.T., i quali si basano sulla media di rilevazioni effettuate di regola nel corso del periodo di riferimento; poiché, peraltro, al momento della pronuncia l'indice ISTAT relativo al periodo in cui questa si colloca non esiste (in quanto non ancora elaborato), occorre fare riferimento - per calcolare l'ultima diminuzione di valore della moneta nel periodo compreso fra la data cui è riferibile l'ultimo degli indici suddetti e la data di tale pronuncia - agli indici, pubblicati mensilmente dall'ISTAT, dei prezzi al consumo delle famiglie di operai ed impiegati, attesa la loro somiglianza, quanto a criteri di elaborazione, a quelli utilizzati per la scala mobile.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 150 CORTE COST., Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 150 CORTE COST., Legge 13/07/1990 num. 181
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)