Sez. L, Sentenza n. 1656 del 12/03/1980 (Rv. 405260 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - MORA DELLA PA - INTERESSI - DEBITI DELLO STATO - LIQUIDITA ED ESIGIBILITA - CONDIZIONI - APPLICABILITA ALLE AZIENDE MUNICIPALIZZATE - ESCLUSIONE - RIFERIMENTO AGLI INTERESSI CORRISPETTIVI - CARATTERE ESCLUSIVO - ESTENSIONE AGLI INTERESSI MORATORI ED ALLA SVALUTAZIONE MONETARIA EX ART 429 COD PROC CIV - ESCLUSIONE.*
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - MORA DELLA PA - INTERESSI - DEBITI DELLO STATO - LIQUIDITA ED ESIGIBILITA - CONDIZIONI - APPLICABILITA ALLE AZIENDE MUNICIPALIZZATE - ESCLUSIONE - RIFERIMENTO AGLI INTERESSI CORRISPETTIVI - CARATTERE ESCLUSIVO - ESTENSIONE AGLI INTERESSI MORATORI ED ALLA SVALUTAZIONE MONETARIA EX ART 429 COD PROC CIV - ESCLUSIONE.*
Il principio secondo cui i debiti dello stato divengono liquidi ed esigibili e percio producono interessi solo quando la relativa spesa sia stata ordinata con l'emissione del mandato di pagamento ai sensi dell'art 270 del regolamento di contabilita generale dello stato, non si applica alle aziende municipalizzate e riguarda soltanto gli interessi corrispettivi, ma non anche gli interessi moratori, ne, per i debiti di lavoro, la maggior somma per svalutazione monetaria, di cui all'art 429 cod proc civ. (V 3197/77, mass n 386714; (V 2737/71, mass n 353915; (Conf 1330/78, mass n 390693).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1282, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Regio Decr. 23/05/1924 num. 827 art. 270 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)