Sez. 3, Sentenza n. 7905 del 24/05/1985 Ud. (dep. 10/09/1985) Rv. 170324 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - CIRCOSTANZA AGGRAVANTE - OMESSA INDICAZIONE DELL'ARTICOLO DI LEGGE - IRRILEVANZA - FATTO CONTESTATO NELL'INTERROGATORIO O NELL'ORDINANZA DI RINVIO A GIUDIZIO - SUFFICIENZA.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - CIRCOSTANZA AGGRAVANTE - OMESSA INDICAZIONE DELL'ARTICOLO DI LEGGE - IRRILEVANZA - FATTO CONTESTATO NELL'INTERROGATORIO O NELL'ORDINANZA DI RINVIO A GIUDIZIO - SUFFICIENZA.*
Non vi è immutazione del fatto contestato, qualora venga ritenuta in sentenza una circostanza aggravante, la cui norma incriminatrice non sia stata indicata nel capo d'imputazione. A tal fine è sufficiente che il fatto sia stato contestato nel corso dell'interrogatorio a cui l'imputato sia stato sottoposto ovvero che sia indicato nella motivazione dell'eventuale ordinanza di rinvio a giudizio. (V mass n 163679; (Conf mass n 162615).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)