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Sez. 2, Sentenza n. 1346 del 08/07/1983 Ud. (dep. 13/02/1984) Rv. 162615 - 01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E LA ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - ESTREMI - IPOTESI VARIE - FURTO CONTESTATO - RICETTAZIONE RITENUTA - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1983-07-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/162615-01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E LA ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - ESTREMI - IPOTESI VARIE - FURTO CONTESTATO - RICETTAZIONE RITENUTA - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO - ESCLUSIONE.*

La violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza postula una sostanziale modificazione del fatto nel suo contenuto essenziale, da cui derivi una menomazione per la difesa. Non sussiste, pertanto, tale violazione quando l'imputato si sia difeso in ordine al fatto ritenuto in sentenza, tenuto conto della originaria contestazione formale dell'accusa integrata dagli interrogatori in istruttoria e in dibattimento. (fattispecie: contestazione di furto e condanna per ricettazione). (Conf mass n 155097; (Conf mass n 155698; (Conf mass n 152273; (Conf mass n 151917).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)