Sez. 3, Sentenza n. 515 del 22/01/1980 (Rv. 403900 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - INTERVENTO - CHIAMATA IN CAUSA DI TERZO - COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO - PERSISTENZA - CONDIZIONI - GARANZIA PROPRIA.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - INTERVENTO - CHIAMATA IN CAUSA DI TERZO - COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO - PERSISTENZA - CONDIZIONI - GARANZIA PROPRIA.*
Anche nel processo del lavoro, la domanda di garanzia in tanto viene attratta nella Competenza del giudice della domanda principale, a norma dell'art 32 cod proc civ, in quanto si tratti di garanzia propria, che si verifica allorquando, per contratto o per legge, il terzo e tenuto a rivalere il convenuto dalla domanda dell'attore. In ipotesi, invece, di garanzia impropria - che si verifica quando il convenuto tende a riversare sul preteso garante la conseguenza del proprio inadempimento - i normali criteri di Competenza per valore e territorio non possono essere derogati.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 32 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)