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Sez. L, Sentenza n. 5102 del 08/09/1988 (Rv. 459876 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - INTERVENTO - CHIAMATA IN CAUSA DI TERZO - COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO - PERSISTENZA - CONDIZIONI - GARANZIA PROPRIA.*
Stato
decisa il 1988-09-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459876-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - INTERVENTO - CHIAMATA IN CAUSA DI TERZO - COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO - PERSISTENZA - CONDIZIONI - GARANZIA PROPRIA.*

Anche nel processo del lavoro, la domanda di garanzia intanto viene attratta nella Competenza del giudice della domanda principale, a norma dell'art. 32 cod. proc. civ., in quanto si tratti di garanzia propria, che si verifica allorquando, per contratto o per legge, il terzo è tenuto a rivalere il convenuto dalla domanda dell'attore. In ipotesi, invece, di garanzia impropria - che si verifica quando il convenuto tende a riversare sul preteso garante la conseguenza del proprio inadempimento - i normali criteri di Competenza per valore e territorio non possono essere derogati. (V 620/84, mass n 432873; (V 5293/83, mass n 430193; (Conf 1620/83, mass n 426456; (Conf 515/80, mass n 403900).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 32 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 416 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)