Sez. L, Sentenza n. 17081 del 03/08/2007 (Rv. 598761 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE | Passaggio a diversa Amministrazione - Mantenimento del trattamento economico e normativo - Parificazione con i dipendenti già in servizio - Esclusione - Art. 17 contratto collettivo comparto ministeri 1998/2001 - Interpretazione - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTRATTO COLLETTIVO - INTERPRETAZIONE
In tema di passaggio di lavoratori ad una diversa amministrazione, le disposizioni normative che garantiscono il mantenimento del trattamento economico e normativo, non implicano la parificazione con i dipendenti già in servizio presso il datore di lavoro di destinazione; è immune da vizi l'interpretazione dell'art. 17 del contratto collettivo nazionale del 16.2.1999, relativo al personale del comparto Ministeri, secondo la quale per "esperienza professionale" debba intendersi non la mera anzianità, ma la professionalità acquisita nell'amministrazione di riferimento (nella fattispecie la S.C. ha riconosciuto corretta l'interpretazione data con riferimento alla clausola di un bando di selezione, riproduttiva del contratto integrativo, in cui l'Amministrazione finanziaria, per il conferimento della posizione economica B3 super, aveva attribuito maggiore rilevanza all'esperienza maturata dai dipendenti già in servizio).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 21/09/1995 num. 430, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 30, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 31, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 40 com. 3, DPR 22/03/1974 num. 280 art. 9 bis com. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)