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Sez. 2 - , Sentenza n. 12410 del 13/02/2020 Ud. (dep. 17/04/2020) Rv. 279057 - 01

AZIONE PENALE - QUERELA - TERMINE | Reati divenuti perseguibili a querela per effetto del d.lgs. n. 36 del 2018 - Proposizione di querela formulata in maniera irrituale - Disciplina transitoria di cui all’art. 12, comma 2, del medesimo decreto - Applicabilità - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2020-02-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/279057-01

AZIONE PENALE - QUERELA - TERMINE

In tema di condizioni di procedibilità, con riferimento ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del d.lgs. 10 aprile 2018, n. 36, la disciplina transitoria di cui all'art. 12, comma 2, del medesimo decreto, che, in caso di procedimento pendente, prevede l'avviso alla persona offesa per l'eventuale esercizio del diritto di querela, non si applica alla persona offesa che abbia già manifestato la volontà di punizione, anche se in modo irrituale ed in violazione delle forme previste dalla legge, poiché, diversamente, l'avviso si risolverebbe in una rimessione in termini ovvero nel riconoscimento della possibilità di sanare i vizi dell'atto. (Fattispecie in tema di querela per il delitto di appropriazione indebita ai danni di un condominio, presentata da un terzo incaricato e sottoscritta soltanto da alcuni condomini, con firme non autenticate).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 120 CORTE COST., Cod. Pen. art. 646 CORTE COST., Cod. Pen. art. 61 com. 1 n. 11, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/04/2018 num. 36 art. 12 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)