Sez. U, Sentenza n. 1523 del 24/05/1973 (Rv. 364287 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI ECONOMICI - POTERE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE - INTERESSI LEGITTIMI DEI DIPENDENTI - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DEL POTERE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE - ACCERTAMENTO DELL'OSSERVANZA DEI LIMITI - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI ECONOMICI - POTERE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE - INTERESSI LEGITTIMI DEI DIPENDENTI - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DEL POTERE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE - ACCERTAMENTO DELL'OSSERVANZA DEI LIMITI - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO.*
Il principio secondo cui - in tema di rapporto di impiego o di lavoro dei dipendenti da enti pubblici economici - di fronte all'Esercizio del potere di autoregolamentazione dell' ente sono configurabili solo posizioni di interesse legittimo richiede, per la sua applicazione, l'esistenza di un nesso di derivazione causale tra la ristrutturazione organica dell' ente e la ripercussione avvertita dalle vicende del rapporto in corso, giustificata entro i limiti di possibile espansione del potere accordato all' ente dall'ordinamento. Spetta, tuttavia, al giudice ordinario accertare non la sola esistenza del provvedimento amministrativo, bensi la sua aderenza al contenuto e la sua non esorbitanza dai limiti del potere di autoregolamentazione ed autorganizzazione, e cioe l'effettivo adattamento - non sindacabile sul piano dell'opportunita e della convenienza - delle strutture dell' ente alle finalita pubbliche del medesimo, poiche tale accertamento concerne la sussistenza delle condizioni in presenza delle quali soltanto non e piu configurabile, neppure in astratto, una posizione di diritto soggettivo del dipendente. (V 2287/72, mass n 359635; 1698/71, mass n 352156).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2094
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)