Sez. U, Sentenza n. 3552 del 18/10/1976 (Rv. 382306 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - TERMINI - PER L'INIZIO ED IL COMPIMENTO DEI LAVORI - INDICAZIONE NELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA - NECESSITA - MANCANZA - CONSEGUENZA - ATTO DI APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI OPERE ESEGUITE O FINANZIATE DALLA CASSA PER IL MEZZOGIORNO - INDICAZIONE DI TALI TERMINI - NECESSITA - INDICAZIONE IN ATTI SUCCESSIVI - SANATORIA - ESCLUSIONE - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - ILLEGITTIMITA - ACCERTAMENTO - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - TERMINI - PER L'INIZIO ED IL COMPIMENTO DEI LAVORI - INDICAZIONE NELLA DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITA - NECESSITA - MANCANZA - CONSEGUENZA - ATTO DI APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI OPERE ESEGUITE O FINANZIATE DALLA CASSA PER IL MEZZOGIORNO - INDICAZIONE DI TALI TERMINI - NECESSITA - INDICAZIONE IN ATTI SUCCESSIVI - SANATORIA - ESCLUSIONE - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - ILLEGITTIMITA - ACCERTAMENTO - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
La prefissione dei termini per l'inizio ed il compimento dei lavori, richiesto dall'art 13 della legge 25 giugno 1865 n 2359, integra un requisito di validita della dichiarazione di pubblica utilita, la cui Mancanza rende quest'atto inidoneo a far nascere, in capo alla pa, il potere espropriativo. L'esigenza della suddetta prefissione sussiste anche nel caso di dichiarazione di pu implicita, per volonta di legge, in altro provvedimento avente una propria funzione tipica diversa, quale - nel caso di opere pubbliche eseguite o finanziate dalla cassa per il Mezzogiorno - l'atto di approvazione del progetto dell'opera medesima. In quest'ultimo caso, l'indicazione dei suddetti termini deve essere contenuta necessariamente in questo provvedimento, poiche la prefissione di tali termini effettuata soltanto nei successivi Atti di approvazione delle cosiddette perizie suppletive - che costituiscono mere varianti del progetto originariamente approvato, non vale ad eliminare il vizio di cui e affetto l'atto contenente la dichiarazione di pubblica utilita implicita, il quale deve essere pertanto, rinnovata. In Mancanza, il decreto di espropriazione emanato sulla base di tale atto deve ritenersi adottato in carenza di potere e, quindi, la pronunzia della sua illegittimita compete al giudice ordinario. (V 2125/74, mass nn 370440 e 370441; (V 482/74, mass n 368215; (V 1354/71, mass n 351582).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 13, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 22/03/1952 num. 166
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)